ANEP - Associazione Nazionale Educazione Prenatale

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taglio cesareo e parto naturale
view post Posted on 29/9/2006, 15:21Quote
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gli occhi limpidi dei bimbi

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 28/11/2009, 16:32


:wub:

Edited by MousyMousy - 19/12/2006, 12:14

 
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natytony
view post Posted on 17/12/2006, 09:34Quote

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Ciao sono mamma da 6 mesi. è la prima volta che partecipo ad un forum, però ne ho letti diversi. questo mi ha interessato perchè ho trovato dei temi che mi interessano con delle risposte che mi sono piaciute. Col tempo in base alle necesità di giovane mamma sicuramente avrò domande da sottoporre e anche diverse curiosità.

la mia bimba è dolcissima e sempre allegra, e per fortuna è anche una dormigliona, in effetti fa concorrenza a mamma e papà. Sono molto contenta di questo. L'unico neo è che purtroppo mi sono dovuta sottoporre a un cesareo che a tutt'oggi non ho digerito. Sono sempre stata convinta della naturalità dell'evento, come una esperienza importante da vivere per una donna, ora mi sento derubata di questa esperienza. Il TC si è reso necessario per diversi motivi avevo superato le 40 settimane da poco, placenta invecchiata al 3 stadio e pochissimo liquido, tracciato completamente piatto, utero alto, e in più in passato avevo avuto HPV e per mio scrupolo ho fatto la colposcopia durante la gravidanza e lì dove era stata fatta la DTC (ca 2003) si vedeva qualcosa, il gin della visita mi ha detto che non c'erano controindicazione al parto naturale quindi forte di questa convinzione sommato ad una ricerca per internet mi impunto sulla naturalità degli eventi. Quando però la situazione mi ha fatto rendere conto che forse non era il caso continuare ho ceduto al cesareo. Desidero un'altro figlio e mi hanno detto che devo aspettare almeno 2 anni per effettuare il travaglio di prova, ora io abito a napoli dove secondo le statistiche la metà delle donne gravide effettua un cesareo, esiste anche qui un centro che mi possa almeno dare la possibilità del travaglio di prova o mi converà spostarmi in altra regione? Mi voglio informare sin d'ora per iniziare a sondare il terreno.
 
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view post Posted on 20/12/2006, 22:51Quote
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Educatore Prenatale, Ostetrica, Consulente in Allattamento Materno ed Animatrice in Acqua

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ciao Natytony,
personalmente non sono in grado ora di rispondere alle tue domande, avrei bisogno di alcuni giorni per cercare le informazioni che mi chiedi (sotto le feste poi ... sarà ancora più dura!).

Sicuramente la situazione cesarei in Campania è a dir poco drammatica (nel privato i TC a volte superano il 70%!) ma sono certa che esistano isole di eccellenza anche nella vostra splendida terra. E' possibile che tu debba spostarti di alcuni chilometri per raggiungere una struttura che ti permetta di affrontare il travaglio di prova. Non credo sia necessario uscire dalla regione ma ti dirò di più tra qualche giorno. Ti risponderò in privato però...in questa sede diventerebbe propaganda e questo sarebbe poco corretto.

Rispetto ai tempi di attesa prima di una nuova gravidanza invece, devi pensare che sul tuo utero è rimasta una cicatrice, due anni sono considerati un tempo medio di ritorno alla completa normalità, anche in considerazione del fatto che l'utero deve sopportare lo stiramento costituito dalle contrazioni. Diciamo che un'attesa di due anni metterebbe più tranquilli i sanitari che ti dovrebbero assistere, e la loro fiducia sarebbe molto positiva anche per la tua esperienza. Se puoi quindi, ti direi di attendere ancora un po' e di goderti, nel frattempo, il tuo Piccolo Fiore. Se invece questo figlio vuole proprio nascere...bè! Ci si adegua alle sue richieste cercando di fare del proprio meglio, così come hai fatto per la prima figlia. Il tuo primo taglio cesareo non è una tua responsabilità, tu hai fatto tutto ciò che in quel momento potevi fare in base alle tue conoscenze, alla tua storia, alla tua...residenza! Ora sei una donna diversa, sei madre, affronterai la nuova avventura in un modo sicuramente diverso. L'unico consiglio che mi sento di darti è di trovarti un'ostetrica o un'educatrice prenatale che ti aiuti a scegliere, a capire, a muoverti nel grande mare dell'offerta sanitaria.

A presto.

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quel downloading non so che c'entra, doveva esserci uno smile...

Laura
 
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natytony
view post Posted on 22/12/2006, 15:10Quote

Utente cancellato






grazie della risposta e dato che quasi sicuramente aspetterò almeno 2 anni non c'è fretta come ho scritto nel precedente messaggio voglio sondare il terreno. Ora che sono passati più di 6 mesi dal parto e vedendo la mia piccola capisco che la scelta non poteva essere diversa, il mio fiore dorme tantissimo credo che sia pigra e non si sarebbe decisa a nascere da sola... credo. La volta scorsa non l'ho scritto ma il gin che mi ha operato ha detto che il poco liquido che c'era si era fatto verde, quindi presumo che di li a poco mi avrebbero dovuto fare un TC di urgenza, quindi mi rendo perfettamente conto che è andata così come doveva andare. Non ostante tutti questi validi motivi mi sento derubata di una esperienza che desideravo vivere. Cmq la rabbia iniziale è passata ora con calma metabolizzo il tutto e guarderò con maggior fiducia alla prossima esperienza, nella speranza che le ricerche e i numeri siano sempre più favorevoli al parto naturale dopo TC qualora la situzione si presenti ottimale. Ancora una domanda leggendo qua e la per internet ho capito quali siano i rischi per una madre cio che non mi è perfettamente chiaro è se il feto corre gli stessi rischi di un parto fisiolagico o anche li i rischi aumentano?
 
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giuly73
view post Posted on 4/5/2007, 13:01Quote

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In Campania, precisamente a Caserta, c'è un'ostetrica molto in gamba che segue VBAC (vaginal birth after cesarean).
Puoi trovare i suoi riferimenti nei documenti della mailing list "partonaturale" (http://it.groups.yahoo.com/group/partonaturale/)
C'è chi sostiene che si possa attendere anche meno di 2 anni per avere un vbac, nel dubbio chiedi all'ostetrica.
 
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view post Posted on 4/5/2007, 14:50Quote
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gli occhi limpidi dei bimbi

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 28/11/2009, 16:32


grazie per la testimonianza

 
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natytony
view post Posted on 7/5/2007, 14:29Quote

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Grazie giuly, sono contenta della tua testimonianza. Il semplice fatto di ricevere delle testimonianze mi fa capire che c'è molto movimento attorno al vbac e che quando mi sentirò pronta per un secondo figlio posso sperare. Grazie ancora

Agli adetti, ripensando al mio cesareo, mi è sorto un dubbio. Il gin mi disse che il liquido era verde e che quindi ho fatto bene ad optare per il cesareo. Ora ma quanto tempo può soprvivvere il feto in queste condizioni? Voglio essere ben informata su questi aspetti per avere argomentazioni utili in primis per stare tranquilla e poi per non essere pèresa alla sprovvista la prossima volta
 
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giuly73
view post Posted on 7/5/2007, 14:34Quote

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CITAZIONE (natytony @ 7/5/2007, 15:24)
quando mi sentirò pronta per un secondo figlio posso sperare. Grazie ancora

Più che sperare, devi CREDERCI. Abiti purtoppo in una zona d'Italia dove la percentuale di cesarei è molto alta, perciò sfrutta tutto il tempo che hai per informarti sul parto naturale, in modo da essere tu convinta al 100% che è la soluzione migliore. E lo è.
Una volta che sarai sicura per l'ostetrica sarà una passaggiata seguirti in ospedale il giorno del parto.
Comincia ad esempio leggendo "La gioia del parto" di Ina May Gaskin. E' illuminante!
In bocca al lupo.
 
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natytony
view post Posted on 7/5/2007, 14:37Quote

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L'ho già aquistato e l'ho appena iniziato a leggere
 
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view post Posted on 12/3/2009, 12:12Quote

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 18/8/2009, 15:24


ciao a tutti,è la prima volta che vi scrivo,ma vi seguo dai primi giorni della mia gravidanza.ho una meravigliosa bimba di 9 mesi che è la mia vita...la gravidanza è stata serena e tranquilla,senza nessun problema.la sera che terminavo i 9 mesi mi si sono rotte le acqueì e purtroppo nn erano limpide e in più non avevo assolutamente contrazioni.mi reco con mio marito in ospedale,mi sottopongono al monitoraggio,la bambina sta bene ma ancora nessuna contrazione durante la visita il ginecologo di turno mi dice che dovrò fare il TC perchè il liquido era sporco di meconio e nn era possibile rischiare.ho comunque un bel ricordo di quella notte perchè ho finalmente abbracciato la mia piccola.ora vorrei sapere:qual è la causa del liquido tinto?e il fatto di non avere avuto contrazioni potrebbe essere un problema per un eventuale travaglio di prova in una seconda gravidanza?ora vivo a la spezia,ci sono centri specializzati per il travaglio di prova o mi conviene spostarmi?vorrei informarmi per tempo.
 
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view post Posted on 13/3/2009, 22:01Quote
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Educatore Prenatale, Ostetrica, Consulente in Allattamento Materno ed Animatrice in Acqua

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 27/11/2009, 08:31


ciao Patty,
Il liquido tinto di meconio (le prime feci del bambino) è uno dei pochi segnali che abbiamo per comprendere lo stato di benessere del bimbo. Spesso (ma non sempre) questo segno è associato a delle difficoltà di vario grado nell'ossigenazione, altre volte la difficoltà si è risolta spontaneamente ma ha lasciato il liquido tinto. Noi non possiamo sapere con certezza se la difficoltà è in atto oppure se è pregressa. Normalmente, se il travaglio è già avanzato e il tracciato è rassicurante, il parto viene espletato per via vaginale (spesso utilizzando ossitocina per abbreviare i tempi). In assenza di contrazioni generalmente si decide per un cesareo perchè, se c'è una difficoltà di qualche tipo, il bambino farà probabilmente parecchia fatica ad affrontare un travaglio che potrebbe insorgere dopo molte ore e potrebbe durare a lungo.

Per conoscere la possibilità e l'opportunità di affrontare un travaglio-parto in questa gravidanza, ti consiglio di prendere in considerazione le Classi di Robson che ho riportato in altre parti di questo forum. è comunque possibile e raccomandabile affrontare una prova di travaglio. Non so che ospedale consigliarti in Liguria, generalmente le cliniche universitarie fanno VBAC, a Genova so che c'è un centro nascita naturale all'interno dell'ospedale http://www.reteitaliana.it/centronascita/partonaturale.htm puoi provare a sentirli oppure puoi contattare il MIPA http://www.mipaonline.com/ , loro hanno parecchi dati sull'assistenza in Italia. Infine, il fatto che tu non abbia avuto contrazioni è normale nella rottura prematura delle membrane, se tu avessi potuto aspettare alcune ore (24-48) le contrazioni sarebbero quasi certamente cominciate spontaneamente.

Facci sapere, così anche noi conosceremo meglio l'assistenza ligure!

ciao

Laura
 
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sondeberg
view post Posted on 5/9/2009, 10:27Quote

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ma perchè tutta sta demonizzazione contro il parto cesareo?sembra che le vere eroine siano solo quelle che lo fan passare dalla via difficile...assomiglia molto a un'altra concezione tipicamente italiana che riguarda il lavoro e i giovani e la famigerata "gavetta "...e perchè parlare di coscenza addiritttura? come se una donna che sceglie invece di fare il tc dall'inizio, sia in qualche modo in debito con la propria coscenza...all'estero non c'è questa concezione...eppure Cesare Giulio era romano ...ci sono donne che hanno problemi nei rapporti sassuoli che dopo un parto naturale si sono aggravati e , senza esagerare , il loro matrimonio è andato in crisi...non capisco cosa c'entra "il fare tutto il possibile" e il discorso sualla colpa e la coscenza...l'epidurale oggi permette anche di vivere il parto e prendere in braccio il bimbo per il primo contatto...parliamo invece di come certi ospedali nella convalescenza non ti facciano le opportune medicazioni in stanza sterile e quindi guarda caso arrivano le infezioni..."che sono una conseguenza normale" ti dicono...si si certo...e l'incontinenza fecale data da un parto naturale con incisione della vagina quello non è un rischio allora?...sai cosa dico, io credo di trovare solo una gran confusione intorno a me...mi sembra che gli istituti sanitari non abbiano interesse a fare troppa chiarezza...
 
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view post Posted on 10/11/2009, 15:30Quote
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Educatore Prenatale, Ostetrica, Consulente in Allattamento Materno ed Animatrice in Acqua

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Status: Offline: ultima azione eseguita il 27/11/2009, 08:31


Mi mette sempre un grande senso di disagio sentire questo genere di affermazioni e, sinceramente, sto perdendo anche la voglia di replicare. Posso solo dire che un atto fisiologico (come la respirazione, la digestione, il sonno...) non può essere migliorato quando si svolge normalmente mentre può essere migliorato quando diventa patologico. Murray Enkin, dopo decenni passati a revisionare studi (tra questi anche quelli sull'epidurale) ha affermato che non esiste modo di migliorare un parto normale. Ora, affermare che un tc o un'epidurale abbiano gli stessi effetti sulla relazione e sul bambino di un parto vaginale normale mi pare una cosa quantomeno poco scientifica. Gli ormoni mobilitati dalle sensazioni che madre e bimbo provano in travaglio hanno un valore enorme e solo ora stiamo lentamente cominciando a comprendere il loro ruolo. Detto questo, non escludo che esista un 4-8% di donne che possano avere benefici da un tc senza indicazione medica o da un'epidurale (e queste donne è giusto che possano accedervi) ma da li a dire che siamo arretrati perchè negli Stati Uniti la maggiornaza delle donne partorisce in epidurale...chi conosce l'ambiente ostetrico sa che abbiamo poco da imparare dai protocolli americani, gli europei sono più prudenti e più saggi.

Ci sono numerosi forum che si dedicano all'inno dell'epidurale gratis e della medicalizzazione come sicurezza, invito sondeberg e le persone che sono convinte di questa teoria antiscientifica a rivolgersi altrove (così come, mi pare, abbia già fatto): questo è un forum che parla di rapporto con il bimbo prenatale, di rispetto dei tempi e di attenzione alla fisiologia, nessuno è obbligato a pensarla come noi ma, perfavore, rispettate almeno la pluralità evitando di essere qualunquisti. I forum dell'epidurale sono inaccessibili alle Ostetriche che vengono tacciate di integralismo, non è possibile sollevare la seppur minima obiezione per riequilibrare le informazioni. Ne ho frequentato qualcuno e ho smesso dalla nausea.

Potremmo teorizzare sulle varie motivazioni che spingono ad una così alta diffusione dell’epidurale, per sintesi direi che essa è il frutto di questa società, non c’è da stupirsi. I risultati devono arrivare presto, bene, senza fatica, sempre più spesso a scapito delle donne le quali stanno diventando sempre più corpo e sempre meno spirito. La violenza e l’incuria che sondeberg descrive, fanno parte dello stesso sistema che ha inventato l’epidurale per superare il dolore che il sistema stesso provoca. E il guaio è che le donne, ancora una volta vittime, pensano di essere libere di scegliere.



Laura
 
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12 replies since 29/9/2006, 15:21
 
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